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  • I Nostri Servizi Specialistici Ambulatoriali

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Radiologia

La radiologia tradizionale comprende gli esami diagnostici che utilizzano i raggi X (radiazioni elettromagnetiche) e sono effettuabili su tutti gli apparati.

I raggi X hanno la capacità di attraversare i tessuti del corpo e riprodurli su lastra creando un’immagine. Al medico radiologo spetta il compito di interpretare le immagini prodotte.

E’ un esame diagnostico radiologico eseguibile mediante somministrazione di mezzo di contrasto che permette di visualizzare le arterie coronarie e la presenza di placche aterosclerotiche.

Necessita del digiuno e di un accesso venoso.

E’ un esame utile per completare l’iter diagnostico in un sospetto di cardiopatia ischemica.

Modalità di preparazione all’esame:

digiuno da almeno 8 ore, elettrocardiogramma eseguito recentemente ed esami ematochimici di base comprensivi della funzionalità renale e della elettroforesi proteica.

E’ consigliabile effettuare nelle 48 ore precedenti una terapia desensibilizzante per ridurre al minimo il rischio di eventi allergici.

Indicata anche come Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), permette la misurazione della densità dell’osso rilevandone una possibile degenerazione. E’ l’esame principe per la diagnosi dell’osteoporosi,non è invasivo e non si effettua in gravidanza (seppur in minima quantità si tratta di radiazioni).

Non necessita di preparazione.

L’ecografia o ecotomografia (ETG) è un esame diagnostico non invasivo. Utilizza gli ultrasuoni ed è operatore-dipendente, cioè molto dipende dall’esperienza del medico radiologo esecutore che interpreta le immagini.

Viene utilizzata su ogni distretto corporeo e, se non per l’ecografia all’addome superiore che occorre il digiuno da 8 ore e l’addome inferiore o la pelvi che necessitano della vescica piena, non occorre alcuna preparazione.

L'esame principe nella diagnosi delle patologie mammarie è la mammografia. Consente l'esplorazione in toto delle mammelle e per la sensibilità che le è propria permette la scoperta dei tumori in fase iniziale anche al di sotto del centimetro.L'affidabilità dell'esame mammografico è sempre dipendente dall'esperienza e capacità interpretativa del medico e dall'uso di apparecchiature idonee.

La tomosintesi è un sistema brevettato che implementa numerose e innovative soluzioni 3D garantendo il migliore risultato clinico. E', infatti, una mammografia tridimensionale che studia la mammella a strati producendo numerose immagini che, come un mosaico, la ricompongono nella sua completezza e tridimensionalità,  richiede solo qualche minuto in più rispetto alle tecniche precedenti ed è particolarmente efficace nei seni densi.

Il rischio radiologico è minimo ed è pari a quello della mammografia digitale.

 

La TAC, Tomografia Assiale Computerizzata, è un esame diagnostico che utilizza i raggi X al fine di ottenere immagini dettagliate di specifiche aree dell'organismo. Differenzia dalla radiologia tradizionale perché l’elaborazione delle immagini si sviluppa nei tre piani dello spazio.

Di per sé non è un esame invasivo, ma se con mezzo di contrasto, è previsto un accesso venoso attraverso il quale viene iniettato il marcatore.

Solitamente non dà problemi a chi soffre di claustrofobia. Si raccomanda l’immobilità per tutta la durata dell’esame per una migliore risoluzione dei radiogrammi.

Modalità di preparazione all’esame se con contrasto:

digiuno da almeno 8 ore, elettrocardiogramma eseguito recentemente ed esami ematochimici di base comprensivi della funzionalità renale e della elettroforesi proteica.

E’ preferibile effettuare nelle 48 ore precedenti una terapia desensibilizzante per ridurre al minimo il rischio di eventi allergici.

La RMN (o risonanza magnetica nucleare) è una tecnica radiologica basata sull’utilizzo di un campo magnetico. Tramite la RMN è possibile distinguere in maniera molto accurata i tessuti molli del corpo e di conseguenza risulta utile per l'individuazione di una grande varietà di condizioni patologiche a carico di diverse strutture anatomiche. La RMN è impiegata a livello cranico, della colonna, del midollo spinale, dell'apparato muscolo-scheletrico e degli organi interni, per individuare malformazioni, processi morbosi di natura vascolare, tumorale e traumatica.

Perché si fa?
La RMN è la più moderna metodica di diagnostica per immagini oggi disponibile. Come prepararsi.
Non sono necessarie preparazioni particolari nei giorni che precedono l’esame.

E dopo?
La RMN è un esame non invasivo, ma per le donne in gravidanza è considerata potenzialmente dannosa.
L’esame non può essere eseguito ai pazienti portatori di pace-maker o di protesi metalliche.
L’esame ha la durata di 20-30 minuti.