Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la pagina "Informativa sui cookie". Accettando acconsenti all'utilizzo di tutti i cookies di cui fa uso il sito.

Viale degli aviatori, 128 - FOGGIA

info@gruppotelesforo.it

0881.309911 - 0881.659211

  • I Nostri Servizi Specialistici Ambulatoriali

    I Nostri Servizi Specialistici Ambulatoriali

  • 1

Fisiokinesiterapia

Rientra nel campo delle elettroterapie. Consiste nella somministrazione di un farmaco attraverso la superficie cutanea utilizzando una corrente continua prodotta da una specifica apparecchiatura.

E’ l’acronimo di Transcutaneus Electrical Nerve Stimulation (stimolazione elettrica trans-cutanea). E’ utilizzata nelle sintomatologie dolorose acute o croniche, e consiste nella stimolazione di fibre nervose di grosso diametro mediante l’invio di impulsi elettrici.

La proprietà antalgica è attribuibile alla capacità di determinare il rilascio delle endorfine, neurotrasmettitori di natura peptidica rilasciati dal cervello.

Sono correnti unidirezionali a bassa frequenza. Hanno effetto analgesico, trofico ed eccitomotorio e vengono maggiormente utilizzate in caso di tendiniti del gomito, della spalla e del ginocchio, esiti dolorosi di traumi o infortuni e ipotrofia muscolare in seguito a lunga immobilizzazione.

Sono onde meccaniche sonore non udibili dall’orecchio umano che provocano un micromassaggio di notevole intensità sui tessuti profondi. Hanno un effetto antalgico, trofico e di rilassamento sui muscoli contratti.

Ne traggono giovamento: la malattia di Dupuytren, le nevriti, le sciatalgie, le epicondiliti, le artralgie scapolo-omerali…

Rientra nelle termo-terapie. Utilizza onde elettromagnetiche della banda di frequenza delle microonde per ottenere un effetto antidolorifico grazie alla produzione di calore che si irradia anche ai tessuti profondi.

E’ indicata nelle artrosi, tendiniti, algie post-traumatiche, contratture muscolari…

Consiste nell’utilizzo non invasivo dell’energia laser che genera una risposta fotochimica nei tessuti irradiati.

E indicata per alleviare la sintomatologia dolorosa in caso di sciatalgie, gonalgie, miositi, poliartriti, lombalgie… anche invalidanti. Il fine è quello di aumentare la vasodilatazione nella zona trattata con la conseguente riduzione del dolore. Si innesca un processo di autoguarigione.

Anche per la laser terapia, fondamentale è la produzione di endorfine.

E’ la forma più antica di terapia fisica e il sollievo che ne deriva è cosa nota a tutti. In fisioterapia è soprattutto utilizzato per la colonna cervicale e lombare.

Migliora la circolazione sanguigna e linfatica, interviene favorevolmente sulle contratture muscolari ed elimina le aderenze tra i muscoli superficiali e profondi.

Rientrano tra le elettroterapie. Utilizzano correnti a bassa frequenza che penetrano in profondità. Hanno azione antiedemigena, antinfiammatoria e antalgica.

E' forse la terapia fisica di più antica invenzione. Il nome deriva da Luigi Galvani che per primo scoprì l’elettricità biologica e le celle elettrochimiche.

Aumentano la vasodilatazione, il drenaggio dei liquidi, diminuiscono la sensibilità al dolore, hanno effetto antinfiammatorio.

E’ l’insieme degli esercizi articolari semplici e di quelle forme di attività volte all’attivazione dei muscoli prescritti a fine terapeutico.

E’ consigliabile per migliorare la forza e il lavoro muscolare, la coordinazione del movimento e il quadro psicologico del paziente.

Ha il compito di ampliare correttamente l’angolo di movimento di un’articolazione risolvendo stati di contratture muscolari e aderenze al fine di consentire le azioni fisiologiche nei diversi piani dello spazio e riportare alla normalità l’articolazione compromessa dalla patologia o dal trauma.

E' l’utilizzo a scopo terapeutico di un campo magnetico originato da frequenze basse e alte. E’ una cura sicura, non invasiva ed efficace.

Nell’interazione con le cellule le onde magnetiche ne favoriscono il recupero e l’equilibrio. Ha proprietà antalgiche, antinfiammatorie, antiedemigene, favorisce lo scambio cellulare e l’ossigenazione dei tessuti, non è invasiva e agisce sull’apparato osseo, muscolare, scheletrico, nervoso e circolatorio.

Prevede la stimolazione e contrazione muscolare mediante l’invio di impulsi elettrici a bassa frequenza che provocano un impulso nervoso.

L’elettrostimolazione è pari all’esercizio fisico, ma non sostituisce una seduta di allenamento dedicandosi solo ad un settore per volta. Potenzia la forza, la resistenza e il volume del muscolo.

A volte la sintomatologia dolorosa è dovuta all’assunzione di atteggiamenti di postura non corretti. Tali esercizi servono a correggere o migliorare posizioni errate assunte dal corpo senza una precisa volontà nel farlo.

Prevedono esercizi di allungamento, di contrazione e di rilasciamento, nonché di equilibrio con la percezione del proprio corpo nello spazio.

Servono a migliorare la capacità respiratoria. Consigliati soprattutto in caso di broncopatia cronica ostruttiva (BPCO), asma bronchiale, bronchite cronica ed enfisema polmonare, trovano campo d’azione anche in patologie o traumi che hanno interessato il diaframma oltre che la gabbia toracica.

Definite da un punto di vista fisico onde acustiche ad alta energia, generano una forza meccanica che può essere indirizzata sulla zona da trattare.

L’obiettivo è quello di trasferire energia sui tessuti per stimolare i processi riparativi.

Consiste nell’applicazione sulla cute di un nastro adesivo elastico. La sua azione antalgica è dovuta ad una risposta muscolare riflessa in seguito alla stimolazione che i recettori cutanei e quelli sottostanti ricevono dal blando massaggio dei movimenti cutanei e muscolari effettuati sotto la trazione delle fasce adesive.

E’ una tecnica di immobilizzazione parziale effettuata utilizzando bende adesive estensibili e non. Permette il sostegno delle strutture legamentose e muscolo-tendinee.