Accreditamento


CHE COS’E’ L’ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE?

L’accreditamento istituzionale è l’atto attraverso il quale si riconosce ai soggetti già autorizzati all’esercizio di attività sanitarie lo status di potenziali erogatori di prestazioni nell’ambito e per conto del Servizio Sanitario Nazionale.

In Italia l’accreditamento rappresenta il momento centrale di un procedimento tecnico-amministrativo articolato in quattro fasi: l'autorizzazione alla realizzazione delle strutture sanitarie, l'autorizzazione all'esercizio delle attività sanitarie, l'accreditamento e gli accordi contrattuali.

  1. Autorizzazione alla realizzazione delle strutture sanitarie: è il provvedimento amministrativo che rende lecito l’esercizio dell’attività sanitaria da parte di qualsiasi soggetto pubblico e privato in possesso di requisiti minimi prestabiliti e verificati. Il compito di verificare il parere di compatibilità spetta alla Provincia, che garantisce, in questo modo, la coerenza del progetto rispetto al fabbisogno della comunità e nel rispetto dei livelli di legalità e sicurezza.

  1. Autorizzazione all’esercizio: Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 37 del 14 gennaio 1997, è stato approvato l’atto di indirizzo e coordinamento in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. Tale provvedimento rappresenta un passo decisivo per il sistema sanitario italiano perché recupera il principio di uniformità della disciplina minima sui requisiti a livello nazionale a cui sono soggette anche le strutture sanitarie pubbliche.

  1. Accreditamento: la fase di accreditamento vero e proprio è interamente demandata alle Regioni e alle Province autonome. Il fulcro di questo procedimento è rappresentato dall’individuazione di requisiti e standard ulteriori di qualità rispetto a quelli minimi che regolamentano l’esercizio dell’attività sanitaria. Un altro importante principio lega la concessione dell’accreditamento ai fabbisogni definiti attraverso la programmazione regionale.

  1. Accordi contrattuali: rappresentano il “sigillo” della ASL alle prestazioni erogate dalla struttura secondo le esigenze della ASL, che ne stabilisce il tariffario. Tali accordi garantiscono un impiego efficiente dei mezzi finanziari del Sistema Sanitario Nazionale per l’erogazione di prestazioni sanitarie.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 22 Aprile 2009 06:04)